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un viaggio nel nostro atelier

Genesi

Fiori di Mandorlo è un mondo che vive d’arte in ogni sua forma.

Ogni creazione nasce dall’incontro tra arte, musica e poesia trasformando l’ispirazione in forme da indossare.

Non solo visione estetica, ma forme attraverso cui raccontarsi, riconoscersi, guardare il mondo da prospettive diverse.

Dall’idea alla materia

Un gioiello, una volta pensato, prende forma grazie alle sapienti mani degli artigiani orafi.

Ogni creazione nasce da un viaggio fatto di tappe precise: il disegno, la fusione, la rifinitura, l’incassatura.

Come un’opera che prende vita.

Solo alla fine emerge il gioiello vero e proprio: pensato, progettato e realizzato interamente in Italia.

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l'inizio

Fiori di Mandorlo è un brand di gioielli nato nel 2016 da un’idea di Claudia Braccio. Non prese  vita come un progetto consapevole, ma come una spinta naturale ad esprimersi.

Con il tempo, quella spinta si è trasformata in un vero e proprio lavoro.

Tutto ebbe inizio tra i banchi universitari, durante una laurea in Relazioni Internazionali, e da un esame in particolare.

Un libro in cui il diritto veniva osservato attraverso la lente dell’arte: due realtà apparentemente lontane che si incontravano grazie alla prospettiva.

l'anamorfosi

Fu lì che scoprii l’anamorfosi (dal greco ἀναμόρφωσις), un'illusione ottica per cui un'immagine appare fortemente distorta, ma che diventa comprensibile osservandola da un determinato punto di vista. Osservando il dipinto “Gli ambasciatori” di Hans Holbein il Giovane, una macchia apparentemente incomprensibile posta alla base dell’opera, si rivela, da un’altra angolazione, un teschio.

Un insegnamento decisivo:

imparare a guardare le cose da prospettive diverse.

la scoperta

Tempo dopo, durante un viaggio a Londra, la visita alla National Gallery e l’incontro dal vivo con il dipinto “Gli ambasciatori” furono determinanti.

La distanza tra studio e realtà si annullò, lasciando spazio a una consapevolezza chiara:

vivere in, per e con l’arte.

la trasformazione

Il progetto di Fiori di Mandorlo prese forma lentamente. Prima come passatempo, poi come vero e proprio lavoro.

Arrivarono i primi ordini e le prime collezioni. Accanto all’arte figurativa si affiancarono la letteratura, la poesia, la musica, lo studio dei metalli e delle pietre.

Fu allora che arrivò la scoperta, quasi per caso, che lo stesso Holbein disegnava gioielli.

Da lì iniziò a prendere forma l’universo di Fiori di Mandorlo.

nasce itaca

Dopo tempo e studio nacque la prima collezione interamente disegnata da me: Itaca.

Figlia del desiderio di plasmare attraverso l’arte e del coraggio di intraprendere questo nuovo viaggio.

Fiori di Mandorlo

Ogni gioiello Fiori di Mandorlo non è mera forma, ma visione, idea. Un invito a guardare, sempre, da diverse prospettive.